Archive for category vari altrove

L’uomo con la macchina da presa @ emerson (FI)

Venerdi’ 27 aprile

NextEmerson & Officine Cinematografiche presentano:

ore 20 Apericena benefit Brigate di solidarieta’ attiva Toscana
ore 22 Proiezione in pellicola sonorizzata dal vivo
L’uomo con la macchina da presa, di Dziga Vertov

Proiezione a cura di Officine Cinematografiche – Musiche live a cura della Emerson Ensemble Orchestra

csa next emerson. via di Bellagio 15, Firenze – zona Castello

http://www.csaexemerson.it/

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Sfilata di Bassa Moda 30 gennaio 2012

INVITO 30 gennaio 2011 CPA FIRENZE sud

Dopo il successo delle scorse edizioni, non poteva non succedere. E così si ragionava con lo zio Giò delle Officine Cinematografiche di un terzo evento. Ancora più bello e più incazzato, con torte patafisiche, musica con diggiei dal vivo, expo di abbigliamento autoprodotto e scambio regalo di vestiti e accessori.
Cerchiamo modelli e modelle di tutte le taglie, sessi, colori e misure per la terza sfavillante e scintillante (e anche esplosiva) sfilata di bassa moda che si terrà al Centro Popolare Autogestito di Firenze sud. Faremo satira e ci divertiremo a detournare con zero spese e tanta fantasia i modelli dominanti, imposti da stilisti misogini, prelati (da qui pret a porter), palazzinari, cementificatori, normalizzatori, visi pallidi, massoni e missoni, eredi del berlusconismo machista arrivista, rampanti fichetti renziani e tutta la Firenze (e non solo) di Pitti Potta. L’evento è itinerabile, situato durante una proiezione di un film dei Fratelli Marx e organizzato dal PARTITO GROUCHO MARXISTA D’ITALIA e OFFICINE CINEMATOGRAFICHE, con la partecipazione esagerata delle BRIGATE GROSSE. La moda siamo noi.

C’è ancora molto tempo ma non troppo, stanno già arrivando tante adesioni, in particolare cerchiamo i Calvi Klein, ma ogni contributo (anche sotto forma di pubblicità e recensioni) sarà benvenuto.

LA PRESENTE EDIZIONE SARA’ DEDICATA ALLE LAVORATRICI DELL’OMSA CHE SONO STATE LICENZIATE DA QUESTA MULTINAZIONALE CHE PREFERISCE SPOSTARE LA DITTA IN SERBIA E TOGLIERE LAVORO ALLE FAENTINE. LO SLOGAN E’ “MA PIUTTOSTO MI METTO AI PIEDI UN PAR DI BUSTE DELLA NETTEZZA!”

“La miglior sovversione non consiste forse nel distorcere i codici anziché nel distruggerli?” Roland Barthes

PROGRAMMA DELLA SERATA

* ORE 21 CENA SOCIALE (prenotarsi presso il CPA)

* ORE 22 PUNTUALI SFILATA DI BASSA MODA NELLA SALA DEL CINEMA “E.SIGNORI” SECONDO PIANO DEL CPA FIRENZE SUD. PRESENTANO PRALINA DIAMANTE E MARIO CAVALLERO, INSURRE-SONORIZZA LA SERATA FREDDIE VILLAROSA, PARTECIPERA’ LA FIRENZE CHE NON CONTA MA CHE VALE

* MERCATINO DI AUTOPRODUZIONI MODA FASHION E ACCESSORI NEL CORRIDOIO ANTISTANTE IL CINEMA, PIATTO A TEMA E ABBEVERAGGI AL BAR DEL CINEMA (chi vuole portare qualsiasi cosa è pregat* di autogestirsi spazi e portarsi tavolino e luce da casa grazie)

* DOPO LA SFILATA PROIEZIONE DEL FILM DEI FRATELLI MARX “UNA NOTTE A CASABLANCA” A CURA DELLE OFFICINE CINEMATOGRAFICHE

* A SUIVRE ANCORA FESTE DI COMPLEANNI E GOZZOVIGLIE VARIE

* TUTTO IL NOSTRO AMORE E LA NOSTRA SOLIDARIETA’ AI MERAVIGLIOSI STRACCIONI DEL CIRCOLO ANARCHICO SGOMBERATI IL 19 GENNAIO DALLA GIUNTA DI MATTEO KENZY

per info e adesioni chiamare 320-5632306 * 055-4379581

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inizia la rassegna “Solo Per i Tuoi Occhi”

Al via la nuova rassegna dedicata agli occhi a cura delle Officine Cinematografiche di Jo La Face presso la sala cinema Enrico Signor del CPA Firenze Sud in via Villamagna 27a a Firenze in zona acquedotto dell’Anconella

stasera, lunedì 16 gennaio 2012, saranno proiettati i seguenti film in pellicola 16mm (no video, no vhs, no dvd, no divx e schifezze varie: cinema VERO!!!):

Viaggio nella Luna di Georges Méliès (BN, 1902 – 16mm);

 

Un chien andalou (Un cane andaluso) di Luis Buñuel e Salvador Dalí (BN 1929 – 16mm);

 

L’astronave atomica del dottor Quatermass di Val Guest (BN, 1955 – 16mm).

inizio film ore 22,30 (puntuali!!!)

ingresso a sottoscrizione 2 €

Ai film sono abbinati una scheda critica e un piatto a tema

tutti i lunedì alle ore 22,30 presso il CPA Fi-Sud

info — http://www.cpafisud.org/default.php

programma completo della rassegna:

http://officine-cinematografiche.noblogs.org/rassegna-in-corso/

http://www.cpafisud.org/modules.php?name=News&file=article&sid=1544

Buona visione!

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Pink Floyd – Live at Pompeii

Pink Floyd – Live at Pompeii – Directors Cut – Full Length – 720p HD

Pink Floyd – Live at Pompeii – Directors Cut
Live at Pompeii was originally released in September 1972, an edited release in 1974 with studio recordings of Dark Side of the Moon.
Rereleased in 2003 as The Director’s Cut with additional footage and Nasa space shots.

2003 Director’s cut (wiki)
1. “Echoes, Part 1″/”On the Run” (Studio Footage) (Uncredited) (from Meddle/The Dark Side of the Moon, 1971/1973)
2. “Careful with That Axe, Eugene” (B-side of “Point Me at the Sky” single, 1968)
3. “A Saucerful of Secrets” (from A Saucerful of Secrets, 1968)
4. “Us and Them” (Studio Footage) (from The Dark Side of the Moon, 1973)
5. “One of These Days I’m Going to Cut You into Little Pieces” (from Meddle, 1971; also known as “One of These Days”)
6. “Mademoiselle Nobs” (from Meddle, 1971; previously known as “Seamus”)
7. “Brain Damage” (Studio Footage) (from The Dark Side of the Moon, 1973)
8. “Set the Controls for the Heart of the Sun” (from A Saucerful of Secrets, 1968) 9. “Echoes, Part 2” (from Meddle, 1971)

91 mins total

Directed by :Adrian Maben
Produced by : Steve O’Rourke
Michele Arnaud
Reiner Moritz
Starring: Pink Floyd
Music by : Pink Floyd
Cinematography :
Willy Kurant
Gabor Pogany
Editing:Jose Pinheiro
Distributed by: Universal Home Video

This video is presented for review only in the hopes the viewer will be pleased to the extent to promote the viewer to buy the film.

We believe this constitutes a ‘fair use’ of any such copyrighted material as provided for in section 107 of the US Copyright Law. In accordance with Title 17 U.S.C. Section 107, the material on this site is distributed without profit to those who have expressed a prior interest in receiving the included information for research and review purposes only.

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ANTIFA – CHASSEURS DE SKINS (2008)

http://www.punk4free.org/articoli/8-storia-del-punk/1737-antifa-chasseurs-de-skins.html

Anni ’80, Parigi.
La capitale cisalpina non e’ un luogo sicuro per i giovani punks e sinistroidi, come nel resto d’Europa anche qui la cultura skinhead ha subito lo stupro infame da parte di ideologie nazionalistiche e fasciste, sfociando spesso e volentieri in atti dimostrativi violenti contro i “diversi” e in un’egemonia difficile da contrastare.
Da qui la decisione radicale di un gruppo di giovani appena maggiorenni di formare un gruppo di antifascismo militante.
Sotto il nome Red Warriors, si riuniscono soggetti, caratterizzati da diverse convinzioni personali, ma accomunati da un insito odio contro i nazi e dalla pratica in maniera eccellente (alcuni sono campioni europei di categoria) di arti marziali varie.

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Cave of forgotten dreams – W. Herzog

ieri sera al cinema Odeon di Firenze per il Festival dei Popoli è stato proiettato il film documentario di Werner Herzog Cave of forgotten dreams. Noi che non siamo riusciti a vederlo ci consoleremo con la versione XviD (senza il 3d)

info:

http://harddrivemeltdown.blogspot.com/2011/11/cave-of-forgotten-dreams-2010.html

http://www.festivaldeipopoli.org/

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Cave of forgotten dreams download link:

https://rapidshare.com/files/1107242294/Cave.Of.Forgotten.Dreams.2010.DOCU.DVDRip.XviD-JETSET.avi

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Dimissioni. Berlusconi e Italiani Diversamente Vigliacchi

Questo articolo tratto dal blog mentecritica.net ben rappresenta a mio parere l’Italia devastata del post-berlusconismo. Attenzione: contiene materiale non adatto agli stomaci deboli e ai minchioni di pseudo-sinistra/centro/demogristiani.

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fonte Dimissioni. Berlusconi e Italiani Diversamente Vigliacchi

Si inuma finalmente la salma dopo averne contemplato il verminoso disfacimento per oltre un anno. Al funerale due generi di vili. Quelli che urlavano aldilà delle transenne, cantando Bella Ciao ed esibendo cartelli che paragonano il 12 novembre al 25 aprile: Buffone, dimissioni, piduista, grazie Napolitano. eccetera. Si sono fatti vivi solo stasera, dopo che Berlusconi è andato a spasso avanti e indietro per Roma facendo i suoi porci comodi, circondato da lecchini e zoccole, per quasi vent’anni senza che nessuno osasse nemmeno incrociargli la strada.
Dall’altra lo Zombie, che appena arrivato nella piazza ha infilato la porta del Quirinale a bordo della sua berlina blindata. Senza guardare nessuno. Come un ladro.

Peccato, stasera si sono sprecate due occasioni di redenzione. Lo zombie avrebbe potuto chiedere di fermare la macchina ad una ventina di metri dall’ingresso, scendere e percorrere da solo l’ultimo tratto guardando le centinaia di persone tra le quali, certamente, molti gli avrebbero stretto la mano fino a una settimana fa. Così, quasi a dire, vi ho fottuti tutti come troie in calore per vent’anni e ora che me ne fotte che state qui a urlare come delle vecchie zitelle. Domani sono dall’altra parte del mondo che mi voglio trombare una sedicenne sulla sedia a rotelle, un’antilope femmina e un elefantino (maschio), tutti insieme, bevendo coca cola zero ghiacciata e sniffando 200 grammi di coca purissima, giusto per vedere che si prova. Poi, il pomeriggio mi organizzo una cosa alternativa.

I coristi, dal canto loro, invece di intonare coretti, all’arrivo dello zombie avrebbero potuto sfondare i cordoni, assaltare la macchina, tirarlo fuori e fargli fare la fine di Gheddafi, bastone nel culo compreso. Sì, magari crepavano due o tre persone. Saremmo finiti diritti su tutti i giornali del mondo e la faccia abbuffata dello Zombie trascinata sul selciato sarebbe stato il video numero 1 di youtube, ma almeno avremmo fatto la storia, non la figura dei femminielli.
Invece tanto chiasso, cellulari che squillavano, parolacce, trombette, poliziotti a fare cordone e macchine che sfilavano via. Praticamente una curva dell’Olimpico, altro che 25 aprile.

Bene. Almeno per quello che dicono, l’Italia nei prossimi giorni avrà il primo governo di destra della storia della repubblica. Non il centrodestra all’acqua di rose di Berlusconi, liberista a chiacchiere e del tutto incapace di assumere una decisione che modificasse negativamente i sondaggi. A sentire la BCE, Monti promette liberalizzazioni, riduzione dello stato sociale, privatizzazioni, diminuzione delle garanzie salariali. Se le cose andranno così sono felice, non tanto perché sia convinto che è la formula politica più adatta per gestire una nazione, ma solo per far provare ai miei illustri e vili connazionali la turgidità dell’uccello di fiamma infilato a devastare quel che resta del loro prolassato sfintere.
Li voglio vedere, gli italiani, quelli abituati ad avere il cocco munnato e buono, se un ospedale gli chiuderà la porta in faccia perché non hanno copertura sanitaria, li voglio vedere i taxisti romani (quei fascistoni di merda) quando liberalizzeranno le licenze dei taxi, li voglio vedere quei mangiapane a tradimento che, a Nord come a Sud, mettono il piatto di pasta a tavola sfruttando le pieghe dell’assistenzialismo dello stato. Ecco, se Monti farà l’uomo di destra, Bella Ciao ve la farà cantare per farvi dimenticare il bruciore di culo.

Gli artisti del Circo vi salutano

Quello che io credo, invece, è che non ci saranno liberalizzazioni. I notai continueranno a fare i notai, i taxi avranno sempre le licenze bloccate, ma un sacco di gente si vedrà aumentare le tasse. Nasceranno nuove imposte, chiuderanno asili e scuole materne, l’assistenza sanitaria cambierà radicalmente e chi non ha pagato nulla finora, continuerà a non pagare.
Per cambiare l’Italia, scardinare le rendite di posizione, abbattere i privilegi, rimuovere le infrastrutture inutili come le province, eliminare vitalizi e auto blu, ci vogliano uomini forti, di carattere. Un paio di lauree e un certo rispetto internazionale non fanno un uomo forte, ma solo un buon funzionario.

La cosa più divertente è che il primo vero governo di destra italiano arriva al parlamento con il voto del partito democratico che, pur di rompere l’impasse dello Zombie voterà come se fosse l’MSI. Spero che le tombe di Togliatti e Berlinguer siano sufficientemente larghe per consentirgli le opportune rotazioni lungo l’asse verticale.

Un’ultima parola per lo Zombie. La sua putrefazione è stata mostruosa. Certa gente non ha dignità nemmeno quando la sua carogna si corrompe. Consiglio caldamente la cremazione anche perché la cenere e qualche frammento d’osso calcinato, ben rappresentano l’eredità che lascia a tutti noi.

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NO AL COMMA AMMAZZA-BLOG

giorni fa su twitter è girata una domanda: cosa possono fare tutti coloro che non possono andare al Pantheon a Roma il 29 settembre per manifestare il proprio dissenso contro il comma del ddl di riforma delle intercettazioni ribattezzato “ammazza-blog”? Così è nata l’idea di pubblicare uno stesso post “a rete unificata”, un post che spiega quali sono le implicazioni e le conseguenze dell’approvazione di quel comma, per diffondere consapevolezza dei rischi a cui la rete italiana va incontro e non per solleticare l’indignazione facile.

Una volta condiviso il testo è possibile segnalare il proprio post in un tumblr predisposto per l’occasione.

ECCO IL TESTO DA DIFFONDERE:

Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?

Il comma 29 estende l’istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i “siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessità di chiarire meglio cosa si deve intendere per “sito” in sede di attuazione.

Cosa è la rettifica?
La rettifica è un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell’ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignità o contrarie a verità, questi potrebbero avere non poche difficoltà nell’ottenere la “correzione” di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.
Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?
La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta può essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con “le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non può giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per più di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potrà impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo però dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.
Se io scrivo sul mio blog “Tizio è un ladro”, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?
La rettifica prevista per i siti informatici è quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia “lesivi della loro dignità o contrari a verità”. Ciò vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilità delle informazioni alla rettifica è esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, è quindi un criterio puramente soggettivo, ed è del tutto indifferente alla veridicità o meno della notizia pubblicata.

Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false?
E’ possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri.

Chi è il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?
La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non è dato sapere chi sarà il soggetto obbligato alla rettifica. Si può ipotizzare che l’obbligo sia a carico del gestore del blog, o più probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.
Sono soggetti a rettifica anche i commenti?
Un commento non è tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento è opera di un terzo rispetto all’estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilità di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilità oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.
Qui l’articolo completo
@valigia blu – riproduzione consigliata

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They Live – FULL LENGTH

THEY LIVE
WE SLEEP
(Essi vivono
noi dormiamo)

THEY LIVE

They influence our decisions without us knowing it. They numb our senses without us feeling it. They control our lives without us realizing it. THEY LIVE.

A rugged loner (RODDY PIPER) stumbles upon a terrifying discovery: goulish creatures are masquerading as humans while they lull the public into submission through subliminal advertising messages. Only specially made sunglasses make the deadly truth visible.

Learning to ‘Live Free’ comes from experience and personal growth … Lets break our conditioning!
http://www.livefreerevolution.com/
http://livefreerevolution.blogspot.com/

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Carne dissolta in un acido di luce: il B-movie come seconda vista

Interessante articolo a proposito dei così detti film di serie b tratto dal sito Ballardian.


fotogramma dal film Essi Vivono (They Live) di John Carpenter

‘Flesh dissolved in an acid of light’: the B-movie as second sight — http://www.ballardian.com/flesh-dissolved-in-an-acid-of-light

This is an earlier version of an article published in Continuum, Volume 24, Issue 5 October 2010, pages 721-33. Both versions were based on a paper given by Simon Sellars at the Monash University conference, B for bad cinema: aesthetics, politics and cultural value.

Recent academic discussions of ‘badfilm’ and ‘paracinema’ have highlighted the re-appraisal of ‘all forms of “cinematic trash”’ (Sconce 1995, 372). This article addresses the theme by contrasting films from two of the most well-known purveyors of ‘cinematic trash’: X: The Man with the X-Ray Eyes (1963), directed by Roger Corman, and They Live (1988), directed by John Carpenter. In X, a scientist develops X-ray vision, seeing into the fourth dimension and something so shocking he rips his eyes out. This act is analogous with Corman’s career as purveyor of trash cinema: refraining from pushing badfilm’s power to the absolute limit; foregoing the gift of ‘second sight’; content to exist on a marginalised, second-tier, parallel reality to the Hollywood mainstream. In They Live, Carpenter re-empowers the thesis: the hero stumbles on a secret society that has developed sunglasses to see through the real to the alien-generated subliminal messages in advertising and politics. Rather than withdrawal, Carpenter’s hero declares: ‘I have come here to chew bubblegum and kick ass – and I’m all out of bubblegum’. Unabashed, glorying in his outsider status, Carpenter reappropriates Hollywood values in a cheap ‘bubblegum’ universe, deploying trash culture as a smart bomb that aims to prise apart not only cinematic convention but also reality itself.

Ultimately, both films, in very different historical specificities, and linked by the work of J.G. Ballard, offer up the B-movie as a response to the gathering global and economic forces of late capitalism, signified by what Slavoj Žižek identifies as the ‘ideological state apparatus’ of the Hollywood movie-making machine (2002). […]

continua a leggere l’articolo…

Intanto continuano le proiezioni (in video) “vampiresche” all’arena estiva del CPA FI-sud in via Villamagna 27a a Firenze. Tutti i lunedì e i mercoledì alle 22,30. Ingresso gratuito.

Lunedì 1 agosto Dracula di Bram Stoker diretto da Francis Ford Coppola (USA, 1992 – colore)

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