Archive for January, 2011

Il commissario Maigret – J. Delannoy 1958

Domani sera, lunedí 31 gennaio 2011, avrá inizio la rassegna “Linoir. Il Noir di Lino Ventura” (info qui).

Sará proiettato il film “Il Commissario Maigret” di Jean Delannoy, 1958 BN

trailer

info film — http://it.wikipedia.org/wiki/Il_commissario_Maigret_%28film%29

proiezione in pellicola cinematografica (no video/dvd/divx o schifezze digitali varie – vero cinema! Analogico will never die!)

sala cinema Enrico Signori c/o CPA FI-sud. via Villamagna 27a Firenze – zona parco sud

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bonus posterazzi

http://img148.imageshack.us/img148/4741/maigretafficheee1.jpg

http://www.ilgattonero.it/sito_gn_in_costr_i002334.jpg

http://cinemaleo.files.wordpress.com/2009/10/maigret-locandina.jpg

http://www.reperages.ch/images_scan/maigret_Maigret%20tend%20un%20piege%202.jpg

http://www.trussel.com/maig/image/piege01.jpg

http://www.reperages.ch/images_scan/maigret_Maigret%20tend%20un%20piege%2026.jpg

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the Horror podcast

the Horror Movies podcast

http://www.metroactive.com/papers/cruz/08.20.03/gifs/suspiria-0334.jpg

recorded by THX with vinyl records, 2 turntables and a dj mixer on a digital recorder
stereo 128k kbps mp3 file

playlist:
1. Ennio Morricone “Quattro mosche di velluto grigio” – dal film omonimo di Dario Argento
2. Gene Page “There he is again” vocals by The Hues Corporation – dal film “Blackula” di William Crain
3. Goblin “Mad puppet” – dal film “Profondo rosso” di Dario Argento
4. Goblin “Ai margini della follia” – dal film “Zombi” di George A. Romero
5. Goblin “Suspiria” – dal film omonimo di Dario Argento

download link

rar file download  link
http://www.sendspace.com/file/7fz7pm

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Linoir. Il noir di Lino Ventura

Linoir. Il noir di Lino Ventura

da lunedí prossimo allla sala cinema del CPA FI/sud si terrá una rassegna dedicata a Lino Ventura con i film seguenti:

31.1.11 – Il commissario Maigret – di J. Delannoy 1958
7.2.11   – Grisbi – di J. Becker 1954
14.2.11 – La ragazza in vetrina – di L. Emmer 1960
21.2.11 – Ascensore per il patibolo – di L. Malle 1957
28.2.11 – Tutte le ore feriscono, l’ultima uccide – di J.P. Melville 1965
7.3.11   – Ultimo domicilio conosciuto – J. Giovanni 1969
14.3.11 – Il rompiballe – di E. Molinaro 1974
21.3.11 – Alzati spia – di Y. Boisset 1982

http://static.episode39.it/artist/12630.jpg?t=1213189661

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“Il gatto e il canarino” di R. Metzger

stasera, alla sala cinema del cpa firenze sud, ultimo film della rassegna Il gatto nero nel cinema horror

“Il gatto e il canarino” (The Cat And The Canary) un film di Radley Metzger. USA, 1979

info film — http://en.wikipedia.org/wiki/The_Cat_and_the_Canary_%281979_film%29

inizio film ore 22,30 dopo la consueta intro di Jo

proiezione in pellicola 35mm, scheda critica, piatto a tema

ingresso 2 € per coprire le spese di spedizione e noleggio delle pellicole proiettate (cinema vero! no video – no dvd – no divx)

Centro Popolare Autogestito FI-sud – via Villamagna 27a, Firenze. Zona Gavinana – come arrivare
web — http://www.cpafisud.org/

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Presidio al consolato francese

Sabato 22 gennaio – presidio sotto il consolato francese a partire dalle ore 15 a Firenze in piazza Ognissanti per la morte in carcere di Daniele Franceschi.

http://www.tg1.rai.it/dl/images/260x01286994628557daniele_franceschi.jpg

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L’energia nucleare è ‘un problema senza soluzione’

fonte: http://www.greenpeace.org/italy/

L’energia nucleare è ‘un problema senza soluzione’ perché:

– produce scorie radioattive e non esiste ancora nessun sistema per gestirle in sicurezza;
– costa troppo: un affare per pochi e un bidone per tutti;
– non dà indipendenza né sicurezza energetica: l’Uranio è una risorsa che entro qualche decennio sarà esaurita;
– le centrali sono degli obiettivi “sensibili” per il terrorismo e non esistono sistemi di protezione in caso di incidenti aerei.

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Due occhi diabolici – G.A. Romero e D. Argento

lunedí 17 gennaio 2011

Due occhi diabolici – un film in due episodi di George A. Romero e Dario Argento, ispirati dai racconti di Edgar Allan Poe:

Fatti nella vita del signor Valdemar (regia di George A. Romero)
Il gatto nero (regia di Dario Argento)

L’episodio diretto da Dario Argento é considerato il suo ultimo capolavoro (vedi voce su wikipedia qui) prima della sua fase successiva (il periodo di Opera, La sindrome di Stendhal, etc, etc…).

trailer
http://www.youtube.com/watch?v=nbyDhwYocts

info film — http://it.wikipedia.org/wiki/Due_occhi_diabolici

http://hwcdn.themoviedb.org/backdrops/3c2/4c5885997b9aa151f60003c2/due-occhi-diabolici-original.jpg

sala cinema Enrico Signori, presso CPA FI-sud, a Firenze in via Villamagna 27a, zona Gavinana. web — http://www.cpafisud.org/

inizio film ore 22,30

ingresso 2 € per coprire le spese di noleggio e spedizione delle pellicole proiettate

proiezione in pellicola 35mm, piatto a tema e scheda critica

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links:
“Le vicende relative al caso del signor Valdemar” di E.A. Poe — http://cronologia.leonardo.it/poe/Valdemar.htm
“Il gatto nero” di E.A. Poe — http://www.readme.it/libri/Letteratura%20Americana/Il%20gatto%20nero.shtml

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Nucleare? No grazie! Dopo vent’anni siamo sempre lí…

Ma non avevamo vinto il referendum contro il nucleare negli anni ’80?

Mortacci sui e de su nonna.

fonte: http://www.greenpeace.it/blog/?p=1784&utm_source=Email&utm_medium=Email&utm_campaign=Email

L’equidistanza é uno spot

Lo spot lanciato dal Forum Nucleare, con una spesa annunciata di tre milioni di euro, è un esempio di raffinata manipolazione dell’informazione: propina falsità sotto un apparente tono “equidistante” con le posizioni pro e contro rappresentate su una scacchiera.

Ci troviamo di fronte a una comunicazione assai più “ricercata” delle trasmissioni Rai con interventi tutti a favore tranne uno. Ma vediamo come lo spot traveste da “argomento razionale” due evidenti bufale.

Prima bufala: la gestione delle scorie. Nello scambio dei pro e contro, una voce si dice preoccupata del futuro, l’altra ribatte che le scorie prodotte sono quanto «una pedina a testa». La replica è che se si sommano le teste non è poi così poco. La voce pro conclude il batti e ribatti affermando che però «si possono gestire in sicurezza». Peccato che in nessuna parte del mondo, dopo 60 anni di sviluppo tecnologico – e dopo aver ricevuto la quota maggiore degli investimenti pubblici in ricerca e sviluppo energetico dei Paesi Ocse – questo miracolo sia ancora mai stato dimostrato.

Seconda bufala: la voce contro ricorda che, per fare a meno delle fonti fossili, ci sono le energie rinnovabili. La voce a favore del nucleare ribatte che tra cinquant’anni potrebbero non bastare. Qui la menzogna è duplice. In primo luogo tra cinquant’anni anche l’uranio estraibile a costi calcolabili sarà agli sgoccioli. In secondo luogo, la possibilità tecnica ed economica di uno scenario energetico totalmente basato sulle rinnovabili non è solo una fantasticheria degli ambientalisti: ci sono analisi di fonte industriale e istituzionale che lo dimostrano possibile almeno su scala europea.

A parte il dubbio su chi pagherà alla fine i costi di questa propaganda, dato che le norme in vigore per il nucleare prevedono fondi pubblici per «campagne informative» – tema sollevato da una interrogazione al Senato di Ferrante e Della Seta (Pd) – non sappiamo come si svilupperà questa ricca campagna di disinformazione pubblica.

Secondo l’ultimo sondaggio europeo sul tema nucleare dello scorso marzo (Eurobarometro) 55 su 100 italiani pensano che i rischi del nucleare siano superiori ai benefici, contro 27 che ritengono il contrario (un rapporto 2 a 1).

Semmai questa campagna venisse rimborsata da fondi pubblici saremmo di fronte a un paradosso: si useranno le risorse di tutti per cercare di convincere la maggioranza dei cittadini che ha torto.

Come reagiranno gli italiani? Certo che da quando il governo ha cominciato a parlare di nucleare, stando alle rilevazioni dell’Ipsos, l’opposizione è cresciuta.

Giuseppe Onufrio

Direttore esecutivo di Greenpeace Italia

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Un gatto nel cervello – L. Fulci

“Un gatto nel cervello” un film di Lucio Fulci, 1990,  87 minuti, pellicola 35mm

trailer in lingua inglese

domani sera lunedí 10 gennaio 2007 alla sala cinema Enrico Signori c/o CPA FI-sud
a Firenze  in via Villamagna 27a, zona Gavinana

info film — http://it.wikipedia.org/wiki/Un_gatto_nel_cervello

ingresso 2 € per coprire le spese di noleggio e spedizione delle pellicole proiettate

proiezione pellicola 35mm, scheda critica e piatto a tema

inizio film ore 22,30 (puntuali!)

CPA FI-sud — http://www.cpafisud.org/

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La piel que habito

fonte: http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/almodovar-le-prime-immagini-della-pellicola-con-banderas/27750640/1/1

Almodovar, le prime immagini della pellicola con Banderas

Si chiamerà “La piel que habito” il nuovo film di Pedro Almodovar nelle sale di tutto il mondo a partire dal prossimo settembre. Le prime immagini scattate sul set sono state pubblicate oggi dalla casa di produzione El Deseo per annunciare l’uscita autunnale. Il film ha come protagonista Antonio Banderas; il divo e il cineasta tornano a lavorare insieme dopo una lunga pausa durata ben 22 anni: l’ultima collaborazione risale infatti al 1989 con ‘Légami’. E’ stato proprio Almodovar a scoprire Banderas nel 1982 con il film ‘Labirinto di passioni’, al quale sono seguite altre quattro pellicole insieme.

‘La piel que habito’, che secondo le parole dello stesso Almodovar al quotidiano El Paìs, è “il film più difficile che abbia mai girato”, sarà un “film del terrore senza urla e senza spavento”. Ispirato al racconto ‘Tarantùla’ del francese Thierry Jonquet, racconta la storia di un eminente chirurgo plastico (Banderas) intento a creare una nuova pelle grazie ai progressi della terapia cellulare. Si vendicherà brutalmente sull’uomo che ha violentato sua figlia.

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